USB-C è il connettore piccolo, di forma ovale e reversibile, introdotto nel 2014. A differenza dell'USB-A, può essere inserito in entrambi i versi, il che elimina i tentativi tipici dei connettori precedenti. Da sola, la forma non dice nulla sulla velocità o sulla potenza, dato che l'USB-C è uno standard di connettore usato da diverse generazioni di USB e da altri protocolli.
Dietro una porta USB-C può esserci USB 2.0, USB 3.2 a 5, 10 o 20 Gbit/s, oppure USB4 fino a 80 Gbit/s. La stessa porta può anche trasportare Power Delivery per la ricarica, fino a 240 W con Extended Power Range, e video tramite Alternate Mode per DisplayPort o HDMI. Questa flessibilità è il motivo per cui il connettore viene oggi usato per telefoni, computer portatili, tablet, cuffie e molti accessori.
Poiché una sola forma di spina nasconde capacità molto diverse, vale la pena controllare la specifica effettiva di un dispositivo invece di dare per scontato in base al solo connettore. La nostra guida a USB-C approfondisce questo aspetto, e la ricarica USB-C spiega cosa aspettarsi quando si alimentano i dispositivi attraverso di essa.
